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La gestione del territorio

Ultimo aggiornamento 06 Dicembre 2019

LA GESTIONE DEL TERRITORIO IN LOMBARDIA

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Indice
Presentazione

CAP. 1 - Le modifiche al D.p.r. n. 380/2001. Edilizia privata e semplificazione procedimentale dopo i decreti correttivi
1.1 Il d.l. n. 70/2011: recante "Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia (“Decreto Sviluppo”)
1.1.1 Permesso di costruire e silenzio assenso (art. 20, d.p.r. n. 380/2001)
1.1.2 Art. 34, nuovo comma 2-ter, d.p.r. n. 380/2011, quando un’opera è da ritenersi parzialmente difforme
1.1.3. Nuove disposizioni in materia di Scia
1.1.4. Art. 16, comma 2-bis, d.p.r. n. 380/2001, soppressione dell’obbligo dell’applicazione delle procedure di evidenza pubblica per l’individuazione dell’esecutore delle opere di urbanizzazione primaria “sotto soglia”.
1.2 D.l. n. 83/2012, recante “Misure urgenti per la crescita del Paese” (Decreto sviluppo 2012)
1.2.1 Il ruolo dello Sportello unico per l’edilizia
1.2.2. Ancora modifiche all’art. 20 del d.p.r. n. 380/2001 relativo al procedimento di rilascio del permesso di costruire
1.2.3. Modifiche alla disciplina della Dia (art. 23, d.p.r. n. 380/2001)
1.2.4. Modifiche all’art. 6, d.p.r. n. 380/2001 sull’attività edilizia libera
1.3 Il d.l n. 69/2013 recante “Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia” (“Decreto del fare”)
1.3.1 Permesso di costruire, silenzio-assenso e silenzio-rigetto
1.3.2 Proroga per i termini di inizio e fine lavori (art. 15 del d.p.r. n. 380/2001)
1.3.3. Proroga nell'ambito delle convenzioni di lottizzazione stipulate entro l'anno 2012
1.3.4 La “nuova” ristrutturazione edilizia
1.4 Il d.l. n. 133/2014 (d.l. “Sblocca Italia”)
1.4.1 La nuova “manutenzione straordinaria” 1.4.2. La nuova categoria inerente agli “interventi di conservazione”
1.4.3. Il mutamento d’uso “urbanisticamente rilevante”
1.4.4. Le altre modifiche
1.5 CILA e CIL. Modulistica unificata sul territorio nazionale

CAP. 2 - Interventi edilizi in Lombardia
2.1. Interventi di manutenzione ordinaria
2.1.1 Esempi significativi e titoli abilitativi
2.2. La manutenzione straordinaria nell’ordinamento regionale
2.2.1 Quadro legislativo nazionale
2.2.2 Manutenzione straordinaria e onerosità (parziale)
2.2.3 Quando si qualifica un intervento come ristrutturazione edilizia e quando come manutenzione straordinaria? (sentenza del Tar Lombardia n. 468/2014)
2.3. Ristrutturazione edilizia
2.3.1 La questione della ristrutturazione fuori sagoma. Evoluzione legislativa
2.3.2 Sostituzione edilizia e ristrutturazione
2.3.3 Ristrutturazione edilizia e aumento di volumetria (Tar Lombardia, sentenza n. 246/2015)
2.4. Interventi di nuova costruzione
2.4.1. Inquadramento dell’intervento edilizio
2.4.2. Tensostruttura quale pertinenza minore dell'edificio principale
2.5 Cambio di destinazione d’uso
2.5.1 Inquadramento dell’intervento edilizio
2.5.2 Il mutamento d’uso può implicare l’adeguamento della dotazione di aree standard
2.5.3 Cambio di destinazione d’uso senza opere: prevalenza della normativa sanitaria su quella urbanistica

CAP 3 - Titoli abilitativi nell’ordinamento regionale
3.1. Il permesso di costruire
3.1.1. Silenzio assenso (art. 20, d.p.r. n. 380/2001) e normativa regionale
3.1.2 Sospensione del termine di durata del titolo abilitativo (Tar Lombardia, sentenza n. 389/2015)
3.1.3 Rapporti tra autorizzazione paesaggistica e permesso di costruire (Tar Lombardia, sentenza n. 3062/2014)
3.1.4 Permesso di costruire convenzionato
3.2. SCIA e Dia in Lombardia
3.2.1 Normativa di riferimento e ambito applicativo
3.2.2. Scia, poteri di controllo del Comune (Tar Lombardia n. 22/2014)

CAP 4 - Il recupero dei sottotetti nell’ordinamento regionale
4.1 Le indicazioni della l.r. Lombardia n. 12/2005
4.2 Primi orientamenti della giurisprudenza amministrativa
4.3. Recupero del sottotetto in deroga alle disposizioni in materia di distanze?
4.4 La qualificazione tecnico–giuridica degli interventi edilizi (Tar Lombardia, sentenza n. 585/2014)
4.5 Recupero ai fini abitativi di un sottotetto e oneri di urbanizzazione
4.6. Intervento su un edificio a più piani con recupero ai fini abitativi del sottotetto esistente

CAP 5 - Edificazione nelle aree destinate all’agricoltura
5.1 Quadro normativo regionale (artt. 59, 60, 61, l.r. Lombardia n. 12/2005)
5.2 Prevalenza delle norme regionali in materia di edificazione delle aree agricole sulle previsioni del PGT e sui regolamenti edilizi (art. 61, l.r. Lombardia n. 12/2005)
5.2.1 Il Comune, nell’ambito del PGT, può prevedere una disciplina più restrittiva rispetto a quella disposta a livello regionale?
5.2.2 Le sentenze del Consiglio di Stato: le limitazioni regionali sono "già da sole riduttive e compressive dell'attività agricola" e pertanto "tassative, dunque non possono essere tollerati ulteriori “vincoli”
5.3 Edificazione in zona agricola nell’ambito del PGT (Tar Lombardia, sentenza n. 1020/2012)
5.4 Interventi edilizi in aree agricole per opere di ristrutturazione; non è necessario essere imprenditore agricolo (Tar Lombardia, sentenza n. 1430/2012)

 

Nell'area riservata è disponibile il compendio in formato integrale

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